Visto USA per studenti e giornalisti: addio al “Duration of Status” arriva la scadenza fissa dal 15 settembre 2026
Redazione Covex
9 Agosto 2026
Il Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti (DHS) ha pubblicato la regola finale che elimina il "Duration of Status" (D/S) per i titolari di visto F (studenti accademici), J (exchange visitor) e I (giornalisti e operatori dei media stranieri). La norma, pubblicata nel Federal Register il 17 luglio 2026, entrerà in vigore il 15 settembre 2026 e introduce per la prima volta una data di scadenza fissa del soggiorno, il cosiddetto Admit Until Date (AUD).

Cosa cambia rispetto a oggi

Fino ad oggi, chi entrava negli Stati Uniti con un visto F-1, J-1 o rappresentante media (I) non riceveva sul modulo I-94 una scadenza precisa, ma la sola dicitura D/S – Duration of Status: il soggiorno restava legale per tutta la durata del percorso di studio, ricerca o incarico giornalistico, a condizione di mantenere i requisiti dello status. Dal 15 settembre 2026 questo meccanismo scompare e viene sostituito da un periodo di ammissione a tempo determinato, con obbligo di richiedere un’estensione formale (Extension of Stay – EOS) presso USCIS prima della scadenza, se il percorso non è ancora concluso.

I nuovi limiti temporali

  • Studenti F e scambi culturali J: ammissione fino alla durata del programma indicato su I-20 o DS-2019, per un massimo di 4 anni, più un margine di ingresso/uscita (30 giorni in entrata; il periodo di grazia post-corso per gli F-1 scende da 60 a 30 giorni).
  • Giornalisti e rappresentanti dei media (visto I): permanenza limitata a 240 giorni.
  • Corsi di lingua inglese: tetto complessivo di 24 mesi.

Le altre novità per la mobilità accademica

La regola finale introduce anche restrizioni sul cambio di programma o di ateneo:

  • gli studenti universitari F-1 non possono cambiare ateneo, major o livello di studio durante il primo anno accademico, salvo eccezioni autorizzate dal SEVP (es. chiusura della scuola per calamità naturale);
  • gli studenti di master e dottorato hanno limiti ancora più stringenti sul trasferimento tra istituzioni;
  • è vietata l’iscrizione a un percorso di livello pari o inferiore a quello già frequentato.

Cosa succede a chi è già negli USA

Chi si trova regolarmente negli Stati Uniti in D/S alla data del 15 settembre 2026 non dovrà richiedere subito un nuovo I-94: potrà restare fino alla data di fine programma indicata su I-20/DS-2019, comunque non oltre 4 anni dall’entrata in vigore della norma. Attenzione però a chi viaggia: uscendo e rientrando negli Stati Uniti dopo il 15 settembre 2026, l’AUD con data fissa scatta automaticamente, anche per chi era stato ammesso in precedenza in D/S.

Perché cambia la normativa

Secondo il DHS, il sistema D/S in vigore dal 1978 limitava la possibilità di verifiche periodiche sul rispetto dello status, favorendo il rischio di overstay. La nuova procedura punta ad aumentare i controlli, ridurre le frodi e monitorare con maggiore frequenza che studenti, ricercatori ed exchange visitor svolgano esclusivamente le attività autorizzate. La misura resta comunque soggetta a revisione del Congresso (Congressional Review Act) e potrebbe subire modifiche prima dell’entrata in vigore.

Cosa fare in pratica

Il cambiamento non impedisce agli studenti e ricercatori italiani di frequentare università, master, dottorati o programmi di scambio negli Stati Uniti, ma richiede maggiore attenzione alla pianificazione:

  • verificare con l’ufficio internazionale del proprio ateneo o sponsor la data di scadenza indicata su I-20 o DS-2019;
  • calcolare per tempo l’eventuale necessità di una richiesta di Extension of Stay;
  • prestare particolare attenzione ai viaggi internazionali dopo il 15 settembre 2026, che possono determinare l’assegnazione di una nuova data fissa di scadenza;
  • per i giornalisti in trasferta negli USA, tenere conto del nuovo limite di 240 giorni nella programmazione degli incarichi.

COVEX segue l’evoluzione della normativa USA sui visti F, J e I e resta a disposizione per assistenza nella verifica della documentazione e nella gestione delle pratiche di visto verso gli Stati Uniti.

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