La Cina ha prorogato fino al 31 dicembre 2026 il programma di viaggio senza visto per i cittadini di 46 Paesi tra cui Italia, Francia, Germania e Giappone. I viaggiatori potranno anche utilizzare la nuova “arrival card” digitale che sostituisce i moduli cartacei e accelera le procedure di ingresso nei principali aeroporti cinesi.
INDICE
- Viaggi senza visto estesi a 46 paesi
- Elenco dei paesi idonei all’ingresso senza visto
- Quando il visto per la Cina è ancora obbligatorio
- La nuova arrival card per la Cina
- Impatto sul turismo e sui viaggi
Viaggio senza visto esteso a 46 paesi
I viaggiatori provenienti da 46 paesi tra cui Italia, Francia, Germania, Giappone, Australia e Brasile, possono continuare a entrare in Cina senza visto per soggiorni di breve durata, fino a 30 giorni per motivi di affari, turismo o visite a familiari.
Elenco dei Paesi idonei all’ingresso senza visto
L’elenco completo copre gran parte dell’Europa insieme a diverse nazioni in Asia, Medio Oriente e Sud America. Si tratta di uno dei programmi di viaggio senza visto più ampi mai attuati dalla Cina.
Elenco dei Paesi idonei all’ingresso senza visto
Andorra, Argentina, Australia, Austria, Bahrein, Belgio, Brasile, Bulgaria, Cile, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Giappone, Kuwait, Lettonia, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Macedonia del Nord, Norvegia, Oman, Perù, Polonia, Portogallo, Romania, Arabia Saudita, Slovacchia, Slovenia, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Svizzera, Uruguay.
Quando il visto per la Cina è ancora obbligatorio?
Se il viaggio in Cina non rientra tra motivi di affari o turismo è necessario richiedere un visto. I tecnici che si recano in Cina per assistenza su macchinari e impianti devono ottenere il visto prima della partenza. Anche chi viaggia per lavoro (visto Z) o per studio (visti X1/X2) deve necessariamente richiedere un visto prima dell’ingresso nel Paese.
Il nuovo sistema digitale di carta d’arrivo della Cina
Come già avvenuto per l’India, anche la Cina introduce la e-arrival card per i cittadini stranieri il nuovo modulo online sostituisce la vecchia versione cartacea. I viaggiatori diretti in Cina possono compilare i propri dati di ingresso utilizzando un’app prima dell’arrivo nel paese. La carta d’arrivo digitale è più rapida, non richiede documenti cartacei ed è pensata per rendere i controlli di immigrazione in aeroporto più snelli. Il nuovo sistema è già stato implementato nei principali aeroporti tra cui Pechino Capital, Shanghai Pudong e Guangzhou Baiyun. I viaggiatori possono compilare il modulo direttamente dal proprio smartphone oppure presso i chioschi dedicati negli aeroporti.
Impatto sul turismo e sui viaggi
Secondo l’Amministrazione Nazionale dell’Immigrazione della Cina, oltre 7,25 milioni di visitatori stranieri sono entrati nel Paese senza visto nel terzo trimestre del 2025. Si tratta di un aumento del 48% rispetto all’anno precedente. Gli arrivi senza visto rappresentano ora oltre il 70% del totale delle entrate di stranieri, dimostrando quanto sia diventato più semplice per i viaggiatori visitare la Cina.
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