Visto elettronico per l’India: novità su procedure e categorie di visto
Redazione Covex
13 Gennaio 2026

L’India ha recentemente ammorbidito le regole relative al visto turistico elettronico, introducendo una serie di aggiornamenti che rendono la pianificazione del viaggio più semplice e flessibile.

Tra le principali novità figurano una finestra temporale più ampia per presentare la domanda, il primo ingresso via terra consentito con visto elettronico e l’ampliamento delle categorie di visto disponibili online. Questi cambiamenti, pur non rivoluzionando il sistema, rappresentano un passo concreto verso una gestione più moderna e accessibile delle procedure di ingresso nel Paese.

INDICE

  • L’india semplifica le regole per il visto turistico elettronico
  • Finestra temporale più lunga per richiedere il visto per l’India
  • Cosa posso fare se voglio soggiornare per un periodo più lungo
  • L’India aggiunge il suo primo valico di frontiera terrestre per i titolari di visto elettronico
  • Punti di ingresso approvati per il visto elettronico per l’India
  • L’India aggiunge nuove categorie di visto
  • L’India aumenta le tariffe per i visti elettronici per soggiorni più lunghi
  • Nuova Carta d’Arrivo Digitale
  • Cosa significa davvero per i viaggiatori

L’India semplifica le regole per il visto turistico elettronico

Fino a poco tempo fa, il visto elettronico turistico di 30 giorni era soggetto a regole particolarmente rigide. La domanda poteva essere presentata solo entro 30 giorni dalla data di arrivo prevista, rendendo difficile organizzare il viaggio con largo anticipo, soprattutto quando voli e alloggi venivano prenotati mesi prima. Questa limitazione è ora stata superata, offrendo maggiore margine di pianificazione ai viaggiatori.

Finestra temporale più lunga per richiedere il visto per l’India

Domanda di visto elettronico fino a 120 giorni prima dell’arrivo

Dal 18 dicembre 2025, il sistema di visti elettronici indiano consente di selezionare una data di arrivo fino a 120 giorni prima, permettendo quindi di presentare la domanda con quattro mesi di anticipo.

Il visto turistico di 30 giorni: cosa resta invariato

Nonostante l’estensione della finestra temporale, le caratteristiche del visto rimangono invariate. Si tratta sempre dello stesso visto elettronico turistico di 30 giorni, con le medesime condizioni di soggiorno già previste.

Cosa posso fare se voglio soggiornare per un periodo più lungo?

Limiti del visto elettronico turistico di 30 giorni

Il visto elettronico turistico standard consente un soggiorno massimo di 30 giorni e rimane la soluzione più comune per viaggi brevi.

Visto elettronico turistico di un anno: durata e condizioni

Per chi necessita di un periodo più lungo, resta disponibile il visto elettronico turistico di un anno, che consente soggiorni fino a 90 giorni consecutivi. Anche questo visto può essere richiesto all’interno della nuova finestra di 120 giorni.

L’India aggiunge il suo primo valico di frontiera terrestre per i titolari di visto elettronico

Il primo valico terrestre autorizzato per l’eVisa India.

Un aggiornamento significativo riguarda le modalità di ingresso nel Paese. In precedenza, il primo ingresso con visto elettronico era consentito esclusivamente via aerea o via mare, attraverso aeroporti e porti internazionali approvati.

Il confine di Raxaul tra India e Nepal

L’India ha ora aggiunto il suo primo valico di frontiera terrestre all’elenco: Raxaul, al confine con il Nepal. Questo consente ai titolari di visto elettronico di entrare in India via terra senza dover richiedere un visto tradizionale.

Punti di ingresso approvati per il visto elettronico per l’India

Aeroporti internazionali autorizzati

I titolari di visto elettronico possono entrare in India attraverso numerosi aeroporti, tra cui: Ahmedabad, Amritsar, Bagdogra, Bengaluru, Bhubaneswar, Calicut, Chandigarh, Chennai, Cochin, Coimbatore, Delhi, Gaya, Goa (Dabolim e Mopa), Guwahati, Hyderabad, Indore, Jaipur, Kannur, Kolkata, Lucknow, Madurai, Mangalore, Mumbai, Nagpur, Port Blair, Pune, Surat, Thiruvananthapuram, Trichy, Varanasi e Visakhapatnam.

Porti marittimi autorizzati

È consentito l’ingresso anche via mare attraverso i porti di Chennai, Cochin, Goa, Mangalore, Mumbai e Port Blair.

Confini terrestri disponibili

Attualmente, l’unico confine terrestre autorizzato per i titolari di visto elettronico è Raxaul.

L’India aggiunge nuove categorie di visto

Tipologie di visto elettronico disponibili prima del 2025

Prima del 2025, le principali categorie includevano visti elettronici per turismo, affari, conferenze, assistenza medica, accompagnamento medico e accompagnamento Ayush.

Nuovi visti elettronici per studio e istruzione

A gennaio 2025 sono state introdotte due nuove opzioni legate all’istruzione:

  • visto elettronico per studenti
  • visti elettronici specializzati

Successivamente l’India ha introdotto ulteriori visti elettronici più specifici tra cui il visto elettronico e-visa per transito, alpinismo, cinema, ingresso e investimenti in produzione.
Queste categorie ampliano notevolmente le motivazioni di viaggio coperte dal sistema online.

L’India aumenta le tariffe per i visti elettronici per soggiorni più lunghi

L’India ha rivisto anche il tariffario dei visti elettronici. In particolare:

  • sono aumentati i costi per i visti d’affari di un anno;
  • sono aumentati i costi per i visti turistici di 5 anni;
  • le tariffe variano in base alla nazionalità, secondo accordi di reciprocità.

Nuova Carta d’Arrivo Digitale per l’India

Cos’è la Carta d’Arrivo Digitale

Oltre alle modifiche ai visti, l’India ha introdotto un nuovo modulo di arrivo digitale denominato Carta d’Arrivo Digitale di cui abbiamo approfondito l’argomento in questo articolo: https://www.covex.it/new-india/lindia-introduce-la-e-arriva-card-per-gli-stranieri-dal-01-ottobre-2025/ 

Quando entra in vigore e come funziona

Dal 7 ottobre 2025, i viaggiatori potranno compilare i dati di arrivo online fino a 72 ore prima dell’atterraggio, con l’obiettivo di ridurre la documentazione cartacea e velocizzare i controlli di frontiera.

Differenza tra carta d’arrivo e visto

Durante una fase di transizione, il modulo cartaceo resterà in uso. La carta d’arrivo digitale non sostituisce il visto, ma rappresenta esclusivamente una dichiarazione di arrivo.

Cosa significano davvero queste novità per i viaggiatori

Nel complesso, questi aggiornamenti rendono l’India più facile da pianificare e visitare. È ora possibile presentare la domanda di visto con largo anticipo, entrare via terra dal Nepal e scegliere tra un numero crescente di categorie di visto elettronico. Non si tratta di cambiamenti radicali, ma per i viaggiatori abituali e per chi organizza viaggi complessi, queste novità rappresentano un miglioramento concreto dell’esperienza di viaggio.

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